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Alla ricerca di Don Camillo e Peppone

“Brescello visto da destra è il paese di Don Camillo, visto da sinistra è il paese di Peppone, visto dall’alto è un paese dove gli avversari si battono duramente ma senza diventare nemici, e la voce della coscienza ha sempre l’ultima parola…”
Con queste parole, la voce narrante del film Il compagno Don Camillo descrive il piccolo comune nella provincia di Reggio Emilia che ha fatto da cornice a molte scene dei loro film.

E’ proprio qui che abbiamo passato una giornata di primavera, una gita fuori porta che può affascinare chi, nel tempo, ha seguito le gesta dei personaggi sul piccolo schermo.
Raggiungere la destinazione è molto semplice: il paese si trova a pochi km da Reggio Emilia e si può parcheggiare agevolmente nelle vie limitrofe al centro.

L’atmosfera è accogliente e in pochi passi si viene catapultati sul set: la piazza, il Municipio, i vicoli… tutto rimanda alle scene delle famose pellicole. La vita di paese scorre fra gli sguardi curiosi dei cittadini e chi, come noi, cerca di scoprire ogni angolo.
Il tour è breve ma affascinante. Di seguito vi segnaliamo i punti principali da non perdere, così come li abbiamo visti noi.

Claudia & Don Camillo

Nella piazza, davanti la Chiesa, la statua a grandezza naturale di Don Camillo vi accoglie. In realtà saluta Peppone, la cui statua si trova al lato opposto di fronte al Municipio. Al momento della nostra visita, marzo 2019, mancava all’appello perché in fase di restauro a seguito di una caduta subita nel dicembre 2018. Tuttavia, dal 12 aprile 2019, la statua è stata ricollocata nel suo punto originario e Peppone, alzando il cappello, saluta nuovamente l’amico Don Camillo.
Prima di procedere con la passeggiata, potete scegliere di fare una pausa al Caffè Don Camillo o al Caffè Peppone, ovviamente situati ai lati opposti e ben distinti della piazza. A voi la scelta!
La Chiesa di Santa Maria Nascente è visitabile e all’interno potete trovare il famoso Crocifisso parlante, proprio quello a cui Don Camillo si rivolgeva. Per i più attenti c’è anche la campana di Peppone a pochi passi dalla piazza, in via Giglioli sotto il porticato. Ebbene, vi possiamo confermare che “no! il batacchio non c’era!“, proprio come esclamava Peppone nel film Don Camillo, Monsignore ma non troppo.
Poco distante dalla piazza si trovano due musei interessanti: il museo Peppone e Don Camillo e il museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema. Il primo raccoglie manifesti e cimeli del set suddivisi per film. Rispettivamente all’interno e all’esterno del museo si possono trovare le biciclette e la riproduzione del carro armato, entrambi presenti durante le riprese del film Don Camillo e l’Onorevole Peppone. Nel secondo, invece, si trovano molte foto di scena e un video che spiega elementi salienti riguardanti le riprese e la vita di Guareschi.
Interessante è la riproduzione di come è stata girata la scena in cui l’intero paese di Brescello sembrava allagato, vittima dell’alluvione nel film Il ritorno di Don Camillo.
La nostra passeggiata non può che terminare con la visita della stazione di Brescello e del famoso capitello all’incrocio dell’ex statale 62 della Cisa, la “cappelletta della discordia” nel film Don Camillo, Monsignore ma non troppo.

La Botte Golosa

Dulcis in fundo, non ci resta che suggerirvi dove mangiare un buon tagliere di salumi o dei tortelli accompagnati da ottimi vini. Noi ci siamo fermate poco distanti dal museo, in un ristorante defilato rispetto la piazza: La botte Golosa. Il locale offre anche molti prodotti enogastronomici in vendita.
Insomma, non possiamo che dire che la visita è d’obbligo per i veri fan ma anche per chi desidera trascorrere una giornata alla ricerca di chicche cinematografiche.
E voi? Siete simpatizzanti per Don Camillo o per Peppone? Dopo Brescello avrete tutti gli elementi per scegliere (o anche no…)!

2 Commenti
  1. Oh, io adoro i film di Peppone e Don Camillo! Tra i momenti che preferisco c’è lo sciopero della fame – e successiva indigestione – di Don Camillo e anche la storia del carro armato in effetti è tra le mie preferite! Guardavo sempre i film quand’ero piccina, piacevano tanto a mio padre e li ripetevamo quasi a memoria!

    • Anche per noi è stato un po’ come tornare indietro nel tempo quando guardavamo i film da piccole…il paese sembra proprio un set cinematografico!

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